La mia esperienza con il fotolibro di Saal Digital

La mia esperienza con il fotolibro di Saal Digital

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In un mio precedente articolo avevo parlato dell’importanza della stampa e di come essa rappresenti il giusto modo di rendere giustizia alle nostre immagini. Come sappiamo esistono però moltissimi altri modi per poter rendere “fisiche” e fruibili le nostre fotografie, tra cui quella della costruzione di un fotolibro: oggetto che riesce a coniugare la conservazione con la portabilità. Saal Digital, noto laboratorio di stampa online, mi ha offerto la possibilità di poter provare nello specifico il suo fotolibro 28×19 con copertina lucida e pagine opache (scelta fatta da me poiché è possibile selezionare materiali e qualità di stampe diverse), ma ne sarà valsa la pena?


La mia esperienza con Saal Digital

Prima di partire ad analizzare il prodotto nello specifico è importante che vi dica che questo rappresenta per me il mio primo fotolibro. E’ stato molto interessante lavorare alla creazione di un oggetto che in poche pagine dovesse rappresentare il mio modo di vedere il mondo attraverso il mezzo fotografico. Dopo averci ragionato su per molto tempo, ho deciso di impostarlo come le mie migliori immagini realizzate tra il 2017 e il 2018, vedendolo anche come un modo di rendere questo fotolibro un qualcosa di annuale e come punto di riferimento per la mia crescita artistica.

Saal Digital Recensione

Questa scelta importante mi ha portato, oltre a fare una selezione minuziosa del tipo di stampa, a farmi aiutare da un grafico per l’impaginazione del fotolibro. Quest’ultimo è stato stampato e spedito in tempi brevissimi (stessa cosa si può dire della consegna con il corriere) tanto che, appena arrivato dopo pochi giorni, ho subito spogliato le pagine e ho goduto nel vedere che quest’ultime riuscivano a rendere, in maniera più che soddisfacente, i miei scatti in bianco e nero (la scelta delle pagine opache è stata azzeccata).

Saal Digital Recensione

Potrebbe sembrare essere una cosa banale ma in realtà una normale stampa (non specifica) rende molto piatti gli scatti monocromatici, quindi sono stato meravigliato dal risultato ottenuto. Anche le immagini a colori rendono benissimo con dei toni abbastanza caldi e saturi al punto giusto.

Ovviamente Saal Digital offre una varietà smodata di formati di fotolibro e di materiali per l’impaginazione e la copertina/retro (simil pelle di vario colore, simil legno, ecc..) però devo dire che anche con una scelta più economica e semplice i risultati sono più che soddisfacenti. La mia esperienza nei confronti di questo prodotto, visto anche il costo e il tempo di attesa per riceverlo, è stata più che accettabile.

Come creare il proprio fotolibro su Saal Digital?

Saal digital offre un programma, abbastanza completo, per realizzare comodamente da casa il proprio fotolibro. Dopo aver selezionato il tipo di prodotto, il formato e i materiali di stampa veniamo catapultati in una home dove possiamo partire da dei preset già realizzati dall’azienda oppure da zero.

Saal Digital Recensione

Da qui possiamo selezionare le nostre immagini ed inserirle in maniera molto semplice all’interno del nostro fotolibro. Sarà pure possibile inserire scritte, adesivi e molti effetti per rendere il nostro prodotto molto personale. Vi consiglio di fare attenzione a come decidete di mostrare le vostre immagini poiché, nella maggior parte delle monografie di molti fotografi, le foto non occupato tutta la pagina ma sono separate da dei bordi bianchi (visivamente molto più godibili e pulite).


Ringrazio infinitamente Saal Digital per la loro disponibilità e la loro possibilità di poter provare i loro prodotti sperando di poter in futuro trovarmi ancora bene con loro.

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