Ombra e Luce: due ottimi punti di inizio per una fotografia di strada

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Qualche mese fa avevo scritto una piccola guida con i principali approcci fotografici alla Street Photography, dicendovi come fosse possibile sfruttare gli elementi cittadini, e la luce naturale, per costruire un’immagine dal forte impatto visivo. Dopo aver parlato dei filtri artificiali, oggi vi introdurrò all’idea della ricerca della luce, elemento semplice ma allo stesso tempo meraviglioso, che rappresenta un buon punto di inizio per la creazione di uno scatto. Ma come possiamo sfruttare al meglio questo elemento?

Ombra e luce: due eterni rivali

Gran parte del mio lavoro, passato e presente, si basa fortemente su questa voglia di mettere in relazione due elementi naturali, ovvero la luce e l’ombra. Dopo aver scattato molte fotografie, sono arrivato alla conclusione che a donare una maggior creatività e forza agli scatti è l’imprevidibilità che viene fuori dal contatto tra la luce e l’ambiente cittadino.

La luce del sole scontrandosi con gli elementi architettonici ed artificiali crea delle sezioni ben definite, geometriche e dalla forte simmetricità. Questo è possibile soprattutto grazie ad uno studio effettuato da chi ha costruito queste strutture cittadine e che, nella maggior parte dei casi, non vengono completamente attenzionate.

Per questo motivo conoscere ed osservare quello che ci circonda acquista ancor di più un ruolo fondamentale. Il movimento della luce durante le varie fasi del giorno può dar vita a situazioni diverse, per questo motivo la scelta di un orario definisce in maniera importante il nostro stile e ci dà la possibilità di poterci differenziare all’interno del mercato.

Ma come poter sfruttare al meglio questi due elementi?

Ad aver strutturato progetti e fotografie su questi due elementi sono moltissimi fotografi. Abbiamo già parlato di Alex Webb e del suo stile basato proprio sulla sua grande capacità di osservatore della luce, ma gli esempi possono essere molteplici: Trent Park, Fan Ho, ecc.. sono solo alcuni tra i fotografi più famosi ad essere conosciuti per il loro stile basato su questa forte contrapposizione tra luce ed ombra.

Per poter sfruttare al meglio questi due elementi ci deve essere alla base una grande conoscenza della: posizione ed intensità della luce, posizione del soggetto e studio dell’inquadratura. Il collegamento fra queste tre istanze ci dà la possibilità di poter creare degli ottimi scatti e di poter giocare con la contrapposizione tra oggetti luminosi (nel caso di luce artificiale) e soggetto in ombra, o viceversa.

  1. Si osserva il luogo interessato
  2. Si osserva come la luce colpisce i soggetti e crea così le ombre
  3. Si inquadra e si scatta

Questo stile fotografico va molto per ora sui social network, mostre, ecc.. per il semplice fatto che le immagini prodotte hanno un forte impatto visivo ed estetico tanto da attrarre anche chi, di fotografia di strada o in generale, non ne capisce. Questo non deve essere un punto negativo, anzi, lo potremmo vedere come un il punto giusto per poter far avvicinare le persone a questo genere fotografico.

Per poter fin da subito raggiungere il nostro risultato ad esempio, prima di passare dalla post-produzione e lavorare su curve/neri, possiamo sottoesporre di uno/due stop il calcolo dell’esposizione. Questa tecnica fa in modo che siano subito evidenti i neri profondi nell’immagine e così enfatizzare il contrasto.


Insomma, l’osservazione anche in questi casi è alla base della Street Photography ma questo, rispetto ad altri approcci, ci dà un certo lasso di tempo maggiore per poter creare e strutturare il nostro scatto (con ovviamente alla base l’idea di produrre un qualcosa di non puramente banale).

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