I cani: un ottimo soggetto per la Street Photography!

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Quando parliamo di Street Photography pensiamo fin da subito all’accostamento dell’ambiente urbano con il soggetto umano. Ma in realtà, il genere fotografico in questione, ingloba molte più possibilità di realizzazione tra cui l’utilizzo di soggetti molto “particolari” come i cani.


I cani: un soggetto su cui poter lavorare

Gli animali sono un soggetto particolarmente interessante per le nostre fotografie di strada. Diversamente dagli “umani”, ci danno la possibilità di poter aggiustare e creare la giusta composizione senza avere il timore di essere visti, ma soprattutto si dimostrano essere “emotivamente” predisposti a farsi scattare delle fotografie.

© Gianluca De Dominici

I cani hanno la grandissima capacità di mostrare fin da subito gioia, tristezza e felicità senza dover passare dalla creazione di una posa “forzata, dandoci la possibilità di potergli girare intorno alla ricerca del momento perfetto.

© Gianluca De Dominici

Ad aver lavorato moltissimo su questo soggetto è soprattutto un grande fotografo come Elliot Erwitt che ha da sempre visto in loro una rappresentazione molto più vera e spropositata dell’animo umano.

I cani sono come gli umani solo con un pò di capelli in più

Ellit Erwitt non ha mai nascosto il suo amore per i cani e le sue fotografie sono la rappresentazione di come si possa creare uno scatto divertente ed “emotivamente” forte anche con un soggetto non umano.

© Elliot Erwitt

Come poter “sfruttare” questo soggetto per le nostre fotografie?

Come sappiamo esistono una grande varietà di razze di cani, questo ci porta ad avere una moltitudine di possibilità di scatto. Ogni razza e ogni animale ha di per sé delle caratteristiche interessanti,  sta a noi saperle sfruttare per creare una fotografia dal giusto impatto emotivo e narrativo (cosa che risulta essere molto facile con loro).

© Gianluca De Dominici

Un esempio, per diversificare gli scatti, potrebbe essere quello di lavorare all’accostamento tra il padrone e il suo cane. Quest’ultimo dà vita ad un contrasto tra le dimensioni dei due, donando allo scatto un impatto ironico davvero interessante (soprattutto se utilizziamo un grandangolare per enfatizzare la distorsione). Oppure si potrebbe semplicemente introdurre l’animale all’interno di un contesto “umano” per mettere in evidenza il suo comportamento franco e “vero” all’interno di quel momento.


Mi raccomando, non inseguite con “cattiveria” e spirito negativo questi animali che meritano sicuramente un maggior considerazione nella nostra società.

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