Scatto o non scatto? È questo il dilemma!

Scatto o non scatto? È questo il dilemma!

Ogni volta che iniziamo una sessione di fotografie arriva sempre il momento del grosso dilemma: scatto o non scatto? La domanda, per molti con una risposta ovvia, nasconde delle trame che meritano di essere discusse in maniera più approfondita.

Scatto o non scatto: solo una scelta formale?

La fotografia digitale, fin dalla sua nascita, ha permesso di poter scattare un numero veramente elevato di fotografie cambiando per sempre il modo di cogliere il momento. Per molti, questa sua caratteristica, ha reso l’azione del fotografare un mera singola movenza data dalla pressione del tasto di scatto.

Gianluca De Dominici Street Photography scatto

© Gianluca De Dominici

Questa analisi, che nasconde delle verità, potremmo dire essere non totalmente giusta. La fotografia ha in parte giovato dall’arrivo del digitale soprattutto se pensiamo alla maggior diffusione di questa forma d’arte nella vita delle persone. Anche se, è giusto prendere in considerazione, una sempre più presenza di scatti privi di significato e di personalità.

Ma allora, è sempre giusto scattare anche quando il momento non è pienamente significativo? La domanda è lecita ma la risposta è ben più che solo ovvia. Quando scattiamo delle fotografie è come se immagazzinassimo continuamente del materiale all’interno della nostra mente e della nostra scheda/pellicola.

Gianluca De Dominici Street Photography scatto

© Gianluca De Dominici

Per questo motivo una scena o una situazione che in quel momento potrebbe risultare essere inutile o poco interessante, potrebbe invece essere utilizzata in futuro per altro. Mi è capitato molte volte di riguardare vecchi scatti e di notare il come, tramite scelte diverse, avessi potuto ottenere un risultato migliore. E’ come osservare il provino di una pellicola dove si concepisce il luogo e la posizione in cui eravamo al momento della costruzione del nostro scatto migliore.

Questo processo ci è davvero molto utile e la fotografia digitale ci viene sicuramente in aiuto grazie ai suoi numerosi vantaggi (postproduzione inclusa). Questo vale ancora di più se siamo al centro di un reportage dove ogni situazione è davvero irripetibile. Ovviamente, non voglio consigliarvi di scattare a sproposito, ma vi invito a dare maggior valore a questa enorme possibilità. E poi chissà, magari uno scatto ritenuto in passato sbagliato potrà essere la base per qualcosa di più grande!

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