Street Photography e Pistole: un binomio esuberante

Street Photography e Pistole: un binomio esuberante

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Ah, le care e vecchie pistole, quegli oggetti tanto amati dagli uomini moderni e dai bambini che ambiscono di interpretare i loro eroi della cultura americana e fantascientifica. Questi strumenti, ormai all’interno della nostra quotidianità, sono anche diventati i punti cardini di alcune delle più belle fotografie di Street Photography.

Sparo io o sparo tu?

La cultura legata alla armi è diventata una delle più forti e predominanti tematiche della nostra società moderna. Le guerre mondiali, le battaglie per la conquista di un territorio o lo scontro bilaterale tra cowboy e indiani hanno plagiato negli anni la nostra idea di conflitto tra due entità ben distinte.

Elliot Erwitt Street Photography Pistole
© Elliot Erwitt

Se per gli uomini tutto di un pezzo le pistole rappresentano degli strumenti di morte o di difesa, per i bambini nascondono una divertente ed entusiasmante opportunità di impersonificare i loro eroi dei fumetti e dei film western. Un oggetto altamente pericoloso che diventa così un gioco. Un elemento fortemente interessante per i fotografi di strada intenti a catturare quel labile confine tra realtà e immaginazione.

Elliot Erwitt, come anche William Klein, sono riusciti in questo intento mettendo in luce questo scontro visivo tra fotografo e soggetto, due entità che, con strumenti differenti, vaneggiano con sfrontatezza la loro sicurezza e il loro coraggio nei confronti del “nemico”. Con quello strumento in mano ci sentiamo tutti forti ed invincibili, niente sembra poterci fermare, e i visi di quei bambini immortali negli scatti di questi grandi autori ne sono una prova tangibile.

Alex Webb Street Photography Pistole
© Alex Webb

Le pistole attirano subito l’attenzione all’interno dell’inquadratura e sono ancor più traumatizzanti se sono dirette verso di noi. È come se ci trovassimo a stretto contatto con il nostro assassino, ma basta poco per tornare alla realtà e capire che è tutto un gioco, pura immaginazione e fantasia. Creare questo apparente sfida può essere così entusiasmante, soprattutto se c’è empatia e spirito di partecipazione tra fotografo e soggetto.

Henri Cartier-Bresson Street Photography Pistole
© Henri Cartier-Bresson

I bambini difficilmente nascondono la loro innocenza e la loro spontaneità e i fotografi di strada sono abili a catturare questa relazione immediata che nasconde più chiavi di lettura socialmente discutibili.

Le pistole stanno scomparendo…

Ormai è molto difficile poter trovare in strada bambini che giocano o che si relaziono con altri individui lontani dagli apparecchi tecnologici. Questo rende davvero complicato poter realizzare delle immagini simili a quelle di questi grandi autori, ma non tutto è perduto.

Gianluca De Dominici Street Photography Pistole
© Gianluca De Dominici

Esistono ancora momenti in cui è possibile poter catturare questi istanti, come ad esempio una gita al mare o un evento di caricatura cittadina. In tutte e due i casi le pistole sono presenti, in diversa forma e colore ma sostanzialmente uguali. Basta allora avere tra le mani la propria fotocamera e scattare, sperando che il bambino sia così sfrontato da stare al gioco. Perché parliamo chiaro, c’è sempre tempo per uno “scontro a fuoco” tra fotografo e soggetto ritratto.

Fonte: Magnumphotos.com

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