OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Street Photography sotto la pioggia: è possibile?

in Guide 18 views

Dopo molti mesi dall’ultima guida legata alla Street Photography, eccoci tornati a parlare di questo genere e delle sue possibili variazioni in contesti poco felici o facili. Oggi vi parlo della pioggia, un evento atmosferico che molte volte viene visto come “nemico” delle macchine fotografiche ma che invece può nascondere numerose possibilità di scatto (con adeguate precauzioni).

Street Photography sotto la pioggia: come prepararsi alla sfida

Eh si, quando si parla di fotografare sotto la pioggia, come per altri eventi atmosferici, la definizione di sfida cade a pennello. L’idea di uscire indenni da una situazione tutt’altro che tranquilla può spaventare, ma le nostre macchine fotografiche, soprattutto quelle moderne, resistono, ad esempio, già ampiamente a delle piogge leggere non costanti.

Street Photography Pioggia
La mia Sony a6000 ha resistito a molte “pioggiarelle” leggere senza subire danni.

Ma non sempre questo basta a proteggere del tutto i nostri corpi macchina e le nostre ottiche così, partire preparati prima di eseguire le nostre sessioni fotografiche, acquista per noi un valore fondamentale. In commercio esistono numerosi prodotti che possono aiutarci ad evitare dei brutti grattacapi causati da agenti atmosferici, molti di questi sono economici, mentre altri sono più costosi, ingombranti ma sicuramente molto più sicuri.

La pioggia è certamente molto più gestibile rispetto ad altri suoi “simili”, ecco perché, in questa breve lista che vi propongo qui sotto, potrete trovare delle ovvie scelte per assicurarvi una sessione fotografica divertente.

  • Ombrello (in assenza di vento)
  • Busta di plastica (con piogge leggere)
  • Custodia impermeabile (perfetta ma ingombrante)
  • Attrezzatura Tropicalizzata

Risolta la prima fase di iniziazione di questa sfida, ecco che siamo pronti a buttarci nella mischia alla ricerca di momenti che, in altre situazioni più “asciutte”, non potrebbero accadere.

Per gli amanti del rischio…

La Street Photography sotto la pioggia dona sempre delle emozioni contrastanti, soprattutto a tutti coloro che si trovano alle prime armi in questo genere fotografico. Seppur ritenuta non priva di rischi, due aspetti principali rendono questa pratica davvero eccezionale e attraente: il cambiamento del comportamento dei cittadini e l’atmosfera suggestiva.

Street Photography Martin Parr Pioggia
© Martin Parr

Martin Parr, in uno dei suoi progetti più corposi e famosi (Bad Weather), parla di come, nel momento della pioggia, le persone acquistino dei comportamenti inusuali. Esse si trasformano in delle entità estranee, delle entità che cercano in ogni modo di trovare riparo e di velocizzare il passo per evitare anche una singola goccia d’acqua.

Ed è proprio in questo momento che si può catturare la scena passando davvero inosservati in un ambiente che sembra essere sempre sul punto di evolversi in un stato di catastrofe apocalittica. Sicuramente il fotografo inglese non ha paura di buttarsi in mezzo alla mischia, anche se, nel momento della pubblicazione del suo libro, ha ammesso che fu molto difficile poter definire cosa stesse uscendo fuori dalla sua macchina fotografica in quel preciso momento.

Street Photography Martin Parr Pioggia
© Martin Parr

Il progetto risale agli anni ’80, oggi è molto più facile scattare sotto la pioggia grazie alle nostre macchine digitali munite di schermo e, molte volte, della tropicalizzazione interna. Così, se siete davvero temerari, basterà munirsi di un ombrello (o busta di plastica/custodia) e di una fotocamera con ottica fissa. Il resto sarà decretato dalla vostra bravura di sapervi muovere in questo ambiente molto diverso dal normale.

…e per i più insicuri!

Non tutti però hanno il coraggio di lanciarsi in questa situazione ricca di occasioni ma non esente da rischi. C’è da dire che esistono comunque delle variazioni di questa pratica che concedono delle ottime possibilità di poter sfruttare la pioggia rimanendo sicuri e asciutti (o almeno credo).

Street Photography pioggia
© Gianluca De Dominici

Ad esempio, la pioggia può essere utilizzata per costruire delle immagini ricche di fascino e mistero con un fuori fuoco ad una vetrina bagnata o ad un vetro di un veicolo di trasporto. Potrete notare come, tramite la scelta dei colori e dei soggetti, possano venire fuori degli scatti davvero godibili e quasi pittorici.

Oppure, molto semplicemente, potete uscire solo nei momenti in cui la pioggia è leggera, spostandovi magari in dei ripari come porte, archi o ponti per catturare i passanti nella loro delirante danza contro la pioggia. Se già questo non bastasse, rimane pur sempre la possibilità di scattare fotografie nell’istante dopo la fine dell’evento atmosferico, un momento che, grazie alle pozzanghere può regalare degli istanti iconici e meravigliosi come quelli di Henri Cartier Bresson. Insomma che state aspettando? La pioggia non è mai stata così tanto amica dei fotografi fino ad ora!

Fonte: Magnumphotos.com

3 Comments

  1. Non conoscevo di questo progetto di Martin Parr! Interessante!
    Comunque, quando la pioggia è leggera e non troppo fitta, avvolgo attorno alla macchina un sacchetto per alimenti, di quelli per conservare le verdure in frigo. Ci faccio un buco, ci infilo l’ottica, poi avvolgo il resto alla meglio attorno al corpo macchina cercando di tenere libero da intralci il display e le ghiere. Una sola volta ho provato a tenere in una mano l’ombrello e nell’altra la macchina addobbata così.

    • Il sacchetto per alimenti è ottimo per le piogge leggere, però con l’ombrello puoi anche comporre l’immagine inserendo nella parte alta dell’inquadratura lo stesso oggetto per creare degli scatti davvero fantastici!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Gli ultimi da

Go to Top