E’ arrivato il momento di parlarvi del mio recente passaggio al mondo del Micro 4/3, un sistema che ha portato, in parte, al cambiamento di alcune mie “abitudini fotografiche”. Ma la vera domanda è: si può parlare di un sistema professionale?

Sistema Micro 4/3: valido o no?

Partiamo con ordine. Quando mi sono avvicinato al mondo del digitale, dopo una breve parentesi in analogico (ne parleremo in seguito), la prima fotocamera che ho acquistato è stata una Sony a6000. La piccolina della casa giapponese mi ha accompagnato per due anni in questa mia crescita artistica e professionale dandomi la possibilità di poter sperimentare, su più fronti, in maniera soddisfacente.

Mancava qualcosa alla mia Sony A6000…

Dopo aver acquistato varie ottiche pensavo di aver trovato la macchina giusta, però sentivo che mancava qualcosa. Il rumore di scatto, i materiali e la poca personalizzazione del jpeg erano dei punti negativi della Sony a6000 che non mi avevano mai fatto raggiungere quel giusto feeling con la macchina che reputo fondamentale (indipendentemente dalle caratteristiche, una macchina con cui non si ha piacere di scattare non ti farà amare quello che fai pienamente).

Questo contenuto è accessibile agli abbonati a: Ninja della strada 🥷🏻 o Pescatore di immagini 🎣

Abbonati al Blog per continuare a leggere i contenuti esclusivi, accedere al Forum e sostenere attivamente l'indipendenza del progetto editoriale

Abbonati Hai già un account? Entra