A Dakar, capitale del Senegal, la vita scorre veloce, a tratti frenetica, e la mancanza pressoché totale di natura fra le sue strade è mitigata dalla presenza costante dell’oceano nell'aria.
È sempre più così, almeno da quando la città è divenuta uno dei maggiori centri urbani del continente africano. Negli ultimi anni, però, qualcosa è cambiato: l'aumento degli investimenti e degli interessi da parte di capitali stranieri (Cina, Francia e Turchia in primis) ha accelerato l’attività edilizia, portandola all'estremo delle sue conseguenze.
In “Streets of Dakar", Andrea Ferro ci porta tra le strade della principale città dell’Africa Occidentale, mostrandoci frammenti di una realtà urbana complessa, in cui le persone convivono fra tradizione e affanno per la modernità, e dove ogni cosa è in continua trasformazione.
Si costruisce ovunque, e la maggior parte della linea di costa è attaccata dall’edilizia selvaggia. Come spesso accade a vincere è infatti la logica del profitto a discapito di tutto il resto. In queste fotografie, la realtà, è più che evidente.
La narrazione portataci da Andrea non vuole essere però puramente descrittiva, chiusa in una struttura recintata, quanto piuttosto frutto della sua esperienza maturata durante le prime settimane dei suoi soggiorni nel territorio.
"Streets of Dakar" getta uno sguardo tra le pieghe di un cambiamento che rischia di allentare il contatto con la propria storia, un faro luminoso che ci guida verso una direzione in cui è possibile ancora intravedere la magia di una popolazione e una città uniche nel loro genere.
Immagini di © Andrea Ferro (Sito Web: andreaferro.com; IG: andreaferrophotography)